Temi del convegno

La filiera alimentare collega tre importanti settori dell'economia europea (agricoltura, industria alimentare e distribuzione) che sono essenziali per il benessere economico, sociale e ambientale, nonché per la salute dei cittadini.

Nel lungo periodo, un migliore funzionamento della filiera alimentare è di fondamentale importanza per i consumatori e per assicurare una distribuzione sostenibile del valore aggiunto lungo tutta la filiera, contribuendo quindi al miglioramento della competitività della stessa.

Tuttavia, i diversi settori della filiera alimentare si trovano ad affrontare sempre nuove e più complesse sfide a livello globale: la volatilità dei prezzi agricoli, i processi di globalizzazione, la crescente asimmetria informativa, l'asimmetria del potere contrattuale, la crescente concentrazione di grossisti, dettaglianti e delle catene di supermercati, le difficoltà di accesso a tecnologia e innovazioni, i modelli di consumo alimentare, la scarsità delle risorse, l’eccesso di rifiuti alimentari, i problemi di sicurezza alimentare, il cambiamento climatico, la tutela dell’ambiente, ecc. sono tra le più importanti.

Per affrontare al meglio la maggior parte di queste sfide, e considerando che nelle economie di mercato uno dei principali fattori di competitività è la capacità di cooperare, la filiera alimentare si sta evolvendo verso nuove forme organizzative caratterizzate da un elevato grado di coordinamento, in forma di integrazione sia verticale sia orizzontale attraverso contratti espliciti o impliciti tra gli attori dei diversi livelli della catena alimentare.

Le imprese cooperative costituiscono un rilevante e, allo stesso tempo, differenziato insieme all'interno del sistema agroindustriale. Pertanto, vi è una crescente necessità di studiare, attraverso appropriate tassonomie, l'insieme delle forme cooperative e di capire il contributo della cooperazione allo sfruttamento delle risorse nelle diverse fasi della filiera e nei diversi territori.

In questa ottica, la 'cooperazione' intesa come vera collaborazione tra tutti gli attori coinvolti nella filiera alimentare sia orizzontale (cooperative tra agricoltori, tra industrie alimentari o imprese di distribuzione, associazioni di produttori, ecc.) sia verticale (lungo la filiera stessa), diagonale (reti di ricerca e di innovazione, reti tra imprese e istituti di ricerca, etc.) o mista (gruppi di acquisto, consorzi, organizzazioni di gruppi di acquisto, reti transnazionali, ecc.) e tra i territori e gli stakeholder al loro interno, rappresenta una strategia in grado di affrontare le sfide sopra citate e di dare risposte efficienti ed efficaci in termini di sostenibilità economica, sociale e ambientale.

Inoltre, la cooperazione rappresenta una fonte di valore aggiunto e uno strumento strategico di sviluppo anche per i territori, al fine di perseguire la coesione sociale, lo sviluppo economico e la tutela dell'ambiente, l'integrazione delle diverse aree con una particolare attenzione a temi come l'innovazione, l’identità territoriale, le alleanze territoriali e transnazionali, e ai gruppi sociali più vulnerabili.

Il rafforzamento della cooperazione è una delle principali priorità della Commissione Europea che mira a promuovere relazioni di mercato durature sia orizzontali sia verticali tra gli operatori della filiera alimentare nonchè la collaborazione tra i diversi attori nelle zone rurali. In particolare, la PAC 2014-2020, finanzia tutte le forme di cooperazione tra i diversi attori del settore agricolo, il settore forestale e la filiera alimentare e gli altri attori della politica di sviluppo rurale, compresi i gruppi di produttori, le cooperative e le organizzazioni interprofessionali.

Alla luce di queste considerazioni, la cooperazione in tutte le sue forme rappresenta un paradigma valido per definire nuovi orizzonti di sviluppo e costruire nuovi modelli organizzativi di creazione di valore, secondo un approccio sostenibile non riferito alla singola unità, ma all’intera filiera. Di conseguenza, le prospettive di ricerca riguardano le problematiche di distribuzione del valore aggiunto lungo la catena del valore, la regolazione dell’offerta agricola, la responsabilità sociale, la capacità di offrire un maggior grado di sicurezza alimentare e la promozione dell'innovazione organizzativa e sociale.

La 1° Conferenza congiunta SIDEA-SIEA offrirà l'occasione per una discussione scientifica sui fattori chiave, sulle strategie di cooperazione tra i diversi attori e territori e sulla creazione di valore nella filiera alimentare. Le diverse aree tematiche infatti, permetteranno di approfondire la questione in tutti i suoi aspetti, a partire dall'analisi dei principali modelli di produzione e consumo, fino ai modelli organizzativi, alle forme di cooperazione territoriale, settoriale e ambientale, e alle politiche con cui aggiungere valore alla filiera.

In particolare, le aree tematiche saranno così articolate:

 

  1. Modelli cooperativi di produzione e consumo
    1. Cooperative agro-alimentari
    2. Organizzazioni di produttori
    3. Cluster, reti e distretti
    4. Gruppi Operativi nei Partenariati Europei per l’Innovazione
    5. Distretti tecnologici e manifatturieri
    6. Contratti di filiera e di distretto
    7. Gestione sostenibile della filiera alimentare
    8. Pesca e acquacoltura sostenibili
    9. Modelli sostenibili di consumo (nuove strutture cooperative)
    10. Associazioni per la tutela e miglioramento della qualità delle produzioni

 

  1. Modelli organizzativi e strategie
    1. Modelli di produzione alimentare sostenibili  
    2. Creazione di valore nella filiera
    3. Relazioni cooperative nella filiera alimentare
    4. Reti di creazione del valore (aziende e territori)
    5. Innovazione e integrazione nelle cooperative agro-alimentari
    6. Regolamentazione e cambiamento organizzativo nella governance delle cooperative agro-alimentari
    7. Mercati verticali e gerarchie cooperative
    8. La resilienza della forma cooperativa
    9. Governance delle alleanze e cooperative

 

  1. Cooperazione territoriale e sviluppo locale
    1. Strutture e meccanismi di governance nelle aree rurali
    2. Smart land e smart agriculture
    3. Governance delle aree rurali e urbane
    4. Governance delle aree interne e costiere
    5. Territori e comunità locali sostenibili
    6. Agricoltura sociale e inclusione
    7. Progettazione integrata di filiere e territori

 

  1. Politiche per la cooperazione nella filiera alimentare
    1. Politiche e strumenti per lo sviluppo della filiera alimentare
    2. Reti europee, ricerca e innovazione
    3. Politiche per l’innovazione
    4. Commercio internazionale, sicurezza alimentare e sviluppo
    5. Politiche per la qualità e per la sicurezza alimentare
    6. Economia circolare e agricoltura verde
    7. Efficienza della distribuzione e spreco alimentare

 

I temi sopra indicati sono esempi non esaustivi degli argomenti che possono essere proposti per le sessioni parallele della Conferenza.